Annuario spagnolo di
Diritto Internazionale Privato Direttore: José Carlos Fernández Rozas Cattedratico di Diritto Internazionale Privato all’ Università Complutense di Madrid |
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Non
si puó non salutare con estremo favore l’uscita di un nuovo
periodico interamente dedicato ai problemi del diritto internazionale
privato e processuale; soprattutto quando ne assume la direzione José
Carlos Fernández Rozas, ben noto studioso e cattedratico all’Università
Complutense di Madrid. Il primo tomo di questo «Anuario»
raggiunge dimensioni imponenti (piá di 1300 pagine); altrettanto
imponente risulta il numero e la competenza degli studiosi che hanno
collaborato ad esso (ben sessanta specialisti). A ben vedere, tutto
ciò costituisce il necessario sbocco di un’attività
di aggregazione, a sua volta sfociata nella creazione del folto comitato
editoriale di questa «neonata» rivista: in esso figurano
non solo i piú noti e valenti docenti di diritto internazionale
privato (e talvolta di diritto internazionale) delle diverse –
e numerose – Università iberiche, ma anche esponenti del
mondo giudiziario, di quello forense e di quello della Pubblica amministrazione.
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derivano dalla nuova legge processuale
spagnola del 7 gennaio 2000 peraltro già oggetto di una accurata
indagine di Esplugues Mota, in questa Rivista, 2001, p. 279 ss.), che
costituiscono gli atti delle VIII Giornate dei profesori spagnoli di
diritto internazionale privato, appunto. Del pari stimolanti si rivelano
gli articoli della successiva rubrica intitolata «practica»,
tra i quali non si può fare a meno di ricordarne uno in materia
di cittadinanza, scritto a due mani dallo stesso direttore e dal segretario
della rivista in esame (Rafael Arroyo Montero). Merita in ogni caso
di essere sottolineata la inusuale ricchezza della prassi riprodotta
in questo volume. Oltre a quella normativa, di origine interna e internazionale
(a quanto risulta, particolarmente abbondante negli ultimissimi anni),
si rivelano una vera «miniera» di documentazione le numerosissime
decisioni dei vari organi giudiziari spagnoli, quasi tutte emesse nel
corso del 1999, che affrontano i molteplici aspetti del diritto internazionale
privato e processuale (ivi compresi i settori contigui, relativi alla
cittadinanza e alla condizione degli stranieri); ad esse si aggiungono
le «resolución» della Dirección General de
los Registros y del Notaniado. Per ognuna di esse, viene apprestata
una dettagliata massimazione, accompagnata eventualmente da note oppure
osservazioni redatte da noti studiosi. Ebbene, se si considera (in ciò
agevolati dalla numerazione progressiva dei suddetti atti fornita dallo
stesso «Anuario») che nel corso del 1999 viene sfiorata
la cifra di 350 unità, non si può fare a meno di riflettere,
da un lato, sulla frequenza dei casi c.d. con elementi di estraneità
suscettibili di propettarsi ogni anno nell’ambito della realtà
giuridico-sociale della Spagna; dall’altro, della sensibilità
che gli operatori del diritto iberico dimostrano verso l’applicazione
delle norme appositamente designate per regolare i casi suddetti. Roberta CLERICI Rivista di diritto internazionale privato e processuale Edizioni Cedam, Anno XXXVIII, N.1, Gennaio-Marzo 2002 |
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